International Finance presenta i suoi primi premi AI In Finance, riconoscendo l'attuale rivoluzione dell'intelligenza artificiale nella finanza.
L'intelligenza artificiale convenzionale, insieme all'apprendimento automatico e alla modellazione statistica, non è una novità per le istituzioni finanziarie. L'intelligenza artificiale è da tempo fondamentale nell'analisi dei dati, nella previsione della crescita, nell'automazione, nella gestione del rischio e nel miglioramento dell'assistenza clienti. Allo stesso tempo, tuttavia, l'intelligenza artificiale convenzionale stava aprendo la strada all'emergere di un'applicazione più innovativa: l'intelligenza artificiale generativa (GenAI).
GenAI sta rapidamente rimodellando e accelerando l'integrazione e l'impatto dell'IA nel settore finanziario, con conseguente rapida adozione e impatto. Grazie a questo profondo cambiamento, la finanza internazionale ha scelto di riconoscere le istituzioni finanziarie che stanno andando oltre la semplice automazione del lavoro per potenziare concretamente le capacità umane, consentendo l'iper-personalizzazione, la gestione proattiva del rischio e nuove proposte di valore in un panorama digitale in rapida evoluzione.
Il lancio di ChatGPT da parte di OpenAI nel novembre 2022 ha segnato l'inizio della consapevolezza pubblica e dell'utilizzo di massa dell'IA. Tuttavia, le banche hanno ampiamente adottato una strategia basata sul rischio e sulla governance, con l'obiettivo di garantire che lo sfruttamento dei vantaggi dell'IA di nuova generazione non comprometta un impiego responsabile, sicuro e morale che mantenga la fiducia del pubblico e la stabilità monetaria.
Presso la DBS Financial Institution di Singapore, la valutazione di qualsiasi iniziativa di intelligenza artificiale inizia con tre domande: 1) "Possiamo usarla?": garantire la conformità legale e normativa; 2) "Dovremmo usarla?": valutare le implicazioni morali del PURE Framework for Information Ethics della banca; e 3) "Come dovremmo usarla?": dare priorità a equità, trasparenza, spiegabilità e responsabilità nell'implementazione.
"Riteniamo che, bilanciando l'innovazione con una solida bussola etica, potremo sfruttare il potenziale dell'IA per rafforzare i nostri servizi e apportare benefici ai nostri clienti e dipendenti", afferma Nimish Panchmatia, Chief Knowledge and Transformation Officer di DBS. Sebbene DBS sia interessata a esplorare il potenziale trasformativo di GenAI, aggiunge: "Riteniamo che l'innovazione responsabile sia fondamentale. La nostra strategia è guidata dai nostri valori fondamentali e da un solido framework di Accountable Information Use".
Un altro problema per le banche, secondo Andy Schmidt, vicepresidente e responsabile commerciale globale per il settore bancario di CGI, una multinazionale di consulenza IT e aziendale, è la scelta di un caso d'uso che vada oltre quanto già fatto dall'automazione robotica e dall'automazione semplice. Sebbene questo possa sembrare distruttivo, implicando una mancanza di innovazione, Schmidt osserva che le fintech stanno utilizzando i dati attuali come base di apprendimento per semplificare le attività. Questa strategia crea spazio per una vera innovazione.
L'azienda fatica inoltre a calcolare il ROI derivante dall'accelerazione delle iniziative esistenti, rendendo ancora più difficile l'innovazione. Schmidt ha recentemente chiesto a un'importante banca statunitense qual era il ROI del suo lavoro sull'intelligenza artificiale. La loro risposta: "Non lo sappiamo. Sappiamo che è migliore. Sappiamo che è più fluido. Ma non possiamo calcolare il ROI effettivo". Schmidt ritiene che se anche le grandi banche dovessero lottare con il ROI sui miglioramenti, sarà difficile ottenere finanziamenti per progetti "sembrano semplicemente migliori", in particolare quelli sperimentali.
Detto questo, l'intelligenza artificiale è pronta a rivoluzionare le banche, trasformandole da entità transazionali a partner finanziari intelligenti, integrati e proattivi.
Metodologia
I vincitori del premio International Finance AI in Finance vengono scelti principalmente in base alle candidature presentate dagli istituti finanziari. I partecipanti vengono giudicati in base all'impatto, all'adozione e alla creatività che l'IA apporta a ogni sistema e servizio. I vincitori vengono selezionati tra le candidature presentate dalle banche e valutati da una giuria di fama mondiale presso CGI, una delle principali multinazionali di servizi di consulenza IT e aziendale. CGI è un'azienda leader nel settore dell'IA che combina la scienza dei dati e le capacità di apprendimento automatico per generare nuove intuizioni, esperienze e modelli aziendali basati sull'IA. La redazione di International Finance è responsabile della scelta finanziaria di tutti i vincitori.
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